CLIMA (Cultural Landscape risk Identification, Management and Assessment)
- Acronimo
- CLIMA
- Promotore/Curatore
- Università degli Studi della Tuscia (UNITUS, coordinamento), Univesity of Stirling (UNISTI), Cyprus University of Technology (CUT), ALMA Sistemi sas (ALMA), University of Copenhagen (UCPH)
- Responsabile
- Prof. Stefano De Angeli, Università degli Studi della Tuscia
- Tipo
- internazionale/europeo
- Categoria
- prospezione archeologica e monitoraggio strutture e suolo
- Anno inizio
- 2015
- Anno fine
- 2018
Finanziamento
JPI CULTUAL HERITAGE
Abstract
Il progetto CLIMA promuove una ricerca fortemente interdisciplinare, basata su un approccio orientato in particolare agli aspetti del suolo, al fine di sviluppare strumenti efficaci per la conservazione del paesaggio culturale. In particolare, obiettivo principale del progetto CLIMA è una piattaforma WebGIS multi-task che integra diverse tecnologie di telerilevamento, in grado di garantire, su diverse scale spaziali la mappatura, la diagnostica e il monitoraggio dei paesaggi culturali.
Descrizione
L'Europa ha un patrimonio culturale ricco e diversificato. Spesso caratterizzato dalla presenza di resti archeologici esposti e sepolti, è oggi a rischio per via di specifiche pressioni di tipo antropico ed ambientale, ed in particolare a causa delle attività agricole intensive e dei cambiamenti climatici in corso. Queste pressioni creano una serie di minacce immediate e future per questi paesaggi culturali particolarmente sensibili e per gli archivi storici, archeologici ed ambientali che essi conservano. Le conseguenze di queste pressioni, combinate con la costante tendenza alla diminuzione delle risorse finanziarie stanziate per la conservazione dei resti archeologici, si stanno rivelando catastrofiche per il paesaggio culturale europeo, come testimoniano ad esempio i recenti crolli di Pompei. Le autorità responsabili della conservazione dei paesaggi culturali per le generazioni future sono ben consapevoli dei costi ingenti richiesti da interventi riabilitativi rispetto a quelli preventivi.
Alla luce di queste criticità, il monitoraggio dei processi e dei cambi d’uso del suolo, che possono essere prodotti dalle attività agricole (pressioni antropiche) ed amplificati dai cambiamenti climatici (pressioni ambientali), e, allo stesso tempo, il monitoraggio della stabilità delle strutture può quindi aiutare a prevenire danni al nostro patrimonio archeologico, sia esposto che sepolto.
Il progetto CLIMA promuove una ricerca fortemente interdisciplinare, basata su un approccio orientato in particolare agli aspetti del suolo, al fine di sviluppare strumenti efficaci per le autorità responsabili della conservazione del paesaggio culturale.
In particolare, l'obiettivo principale del progetto CLIMA è la progettazione ed implementazione di una piattaforma WebGIS multi-task che integra, in modo innovativo, diverse tecnologie di telerilevamento, in grado di garantire, su diverse scale spaziali (sia macro che micro), la mappatura, la diagnostica e il monitoraggio dei paesaggi culturali caratterizzati dalla presenza di resti archeologici sia sepolti che esposti. La piattaforma fornirà prodotti specifici (ad esempio, mappe di vulnerabilità periodica e mappe di avviso) per consentire alle autorità responsabili della conservazione del paesaggio culturale di attuare piani di manutenzione ed azioni più efficaci. La dimostrazione e la validazione della piattaforma CLIMA saranno effettuate presso tre diversi casi di studio: in Italia (Falerii Novi), Scozia (Antonine Wall) e Cipro (Nea Paphos).
CLIMA è un progetto di ricerca cooperativa europeo e come tale prevede una metodologia di lavoro condivisa e partecipativa tra i Partner Europei in tutte le varie fasi del progetto con relativa suddivisione di responsabilità delle attività di lavoro e di specifici compiti nella produzione dei risultati definiti nella proposta sottomessa e approvata a livello europeo.
Informazioni
Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali, p.le dell’Università, s.n.c., 01100 Viterbo
tel.: +39 0761 357120, fax.: +39 0761 357633

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